Carole A. Feuerman

Carole A. Feuerman
New York 1945
Carole A. Feuerman è una scultrice superrealista di fama internazionale, le cui opere figurative monumentali e di grande precisione tecnica sono diventate punti di riferimento nella scultura contemporanea. Celebre per le sue figure di nuotatrici—tra cui Innertube e The Golden Mean—Feuerman unisce una resa superficiale estremamente dettagliata a un senso architettonico della presenza, creando opere che funzionano sia come ritratti intimi sia come veri e propri punti di riferimento urbani. La sua pratica comprende installazioni indoor e outdoor, progetti attivati dall’acqua e una recente serie di iconografie mitologiche. Feuerman ha iniziato la sua carriera professionale negli anni ’60 con disegni e dipinti per The Rolling Stones, Alice Cooper e il The New York Times. Negli anni ’70 ha avviato una serie di opere murali frammentate. Negli anni ’90 il suo lavoro è diventato di scala monumentale, realizzato in resina e bronzo. La sua maestria tecnica—modellazione meticolosa e finiture accurate—è al servizio di un progetto concettuale: rendere corpi che appaiono come presenze vive, stimolando al contempo riflessioni su visibilità, resilienza e memoria collettiva.
Le sue opere sono state esposte in importanti sedi internazionali, tra cui Park Avenue, Central Park e il Metropolitan Museum of Art a New York; Palazzo Bonaparte e Palazzo Strozzi in Italia; lo Smithsonian National Portrait Gallery; e il State Hermitage Museum. Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di oltre trenta musei e sono possedute anche dalle città di Sunnyvale (California) e Peekskill (New York). Tra i collezionisti privati figurano Steven A. Cohen, Bill Clinton, Andrea Bocelli e Malcolm Forbes. Feuerman ha inoltre tenuto lezioni e workshop presso istituzioni come il Guggenheim Museum e il Metropolitan Museum of Art. Nel 2011 ha fondato la Feuerman Sculpture Foundation per promuovere la pratica scultorea e il coinvolgimento del pubblico con l’arte tridimensionale. Nel 2025, la fondazione ha avviato il Feuerman Sculpture Park presso il Medici Museum of Art. I riconoscimenti per il suo contributo all’arte contemporanea includono il Lifetime Achievement Award dell’International Sculpture Center (2026), il World of Peace Award alla carriera nelle arti (Atene), il Goddess Artemis Lifetime Achievement Award dell’EAWC, il primo premio al Huan Tai Hu Museum (Changzhou), il Best in Show alla Beijing Biennale, l’Amelia Peabody Award e il Medici Award a Firenze. Dichiarazione dell’artista (selezione) “Il mio lavoro persegue una tensione produttiva tra fedeltà e metafora. Il mio obiettivo è rappresentare il corpo umano con un realismo senza compromessi—pelle bagnata, acqua scintillante, muscolatura in tensione—affinché lo spettatore sperimenti un’intimità immediata, quasi tattile, che si apra poi a questioni più ampie di identità, resistenza e vita pubblica. L’acqua ricorre come elemento formale e simbolico: come specchio, velo e agente di trasformazione. Nei progetti più recenti il corpo è trattato come un palinsesto—superfici tatuate e ornamenti applicati diventano campi narrativi in cui storie private si intrecciano con la memoria culturale condivisa. Per me, l’iperreale non è illusione ma rivelazione: un mezzo per svelare la vita interiore e le possibilità sociali attraverso una lavorazione meticolosa e un’empatia profonda.” .
Carole A. Feuerman