Giovanni Gasparro

Bari, 1983
Giovanni Gasparro è nato a Bari il 22 ottobre del 1983. Si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2007, come allievo del pittore Giuseppe Modica, con una tesi in storia del’arte sul soggiorno romano di Van Dyck. La prima esposizione personale, a Parigi, è del 2009. Dello stesso anno anche la prima monografica italiana, presso la Galleria Russo di Roma. Il suo dipinto Ultima cena è visibile nel film Saturno contro di Ferzan Ozpetek.
Nel 2011 l'Arcidiocesi dell'Aquila gli ha commissionato diciannove opere tra cimase e pale d'altare per la Basilica di San Giuseppe Artigiano (XIII sec.), danneggiata dal terremoto del 2009, che costituiscono il più grande ciclo pittorico d'arte sacra realizzato negli ultimi anni. Nel 2012 realizza l’opera Anomalia con il cappello di Largillière per la Costa Fascinosa, la più grande nave da crociera d’Europa, nella flotta di Costa Crociere. Nel 2013 ha vinto il Bioethics Art Competition della cattedra in bioetica e diritti umani dell’UNESCO con l’opera Casti connubii, contro l'aborto, ispirata all’omonima enciclica di papa Pio XI (1930), esponendo ad Hong Kong, Houston e Città del Messico. L’anno seguente, con Quum memoranda - ritratto di papa Pio VII, ha vinto il Premio Pio Alferano ed il Premio Eccellenti Pittori – Brazzale, riconoscimenti tributatigli ancora, il primo nel 2024, il secondo nel 2026. Ha esposto alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia e presso la Galleria Nazionale di Cosenza a confronto con Mattia Preti, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Real Basilica di Superga a Torino e la Basilica romana di Santa Maria in Aracoeli, Palazzo Venezia a Roma, il Museo Nazionale Alinari, il Museo degli Innocenti ed i Musei di Villa Bardini a Firenze, Castel Sismondo ed il Museo della Città di Rimini, il Casino dell'Aurora di Guido Reni a Palazzo Pallavicini-Rospigliosi di Roma, la Pinacoteca di San Severino Marche a confronto con il Pinturicchio, la Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari, il Museo Civico di Bassano del Grappa, il Labirinto di Franco Maria Ricci a Fontanellato, i musei diocesani di Imola e Molfetta, il Museo Napoleonico ed il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, il Museo Eremitani di Padova, il Grand Palais di Parigi, il MART di Rovereto, il MEAM – Museu Europeu d’Art Modern di Bercellona (Spagna), il Complesso Monumentale della Pilotta a Parma, il Castello di Calo V a Lecce e la Stadtgalerie di Kiel (Germania). Le sue opere sono esposte in importanti collezioni pubbliche e private europee e statunitensi, nonché in diverse chiese e basiliche italiane di Siena, Trani, Roma, Gallipoli, Torino e L'Aquila ed estere a Malta, in Svizzera, Grecia ed Austria. Nel 2021 ha vinto il Premio 100 eccellenze italiane in Campidoglio, a Roma, ed ha inaugurato il ritratto di S.M. il Re di Spagna Felipe VI di Borbone per la Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli a Napoli. Nel 2022 ha debuttato come scenografo teatrale al Teatro Coccia di Novara, con la Tosca di Giacomo Puccini, diretta da Fabrizio Maria Carminati per la regia di Renato Bonajuto. Dello stesso anno la selezione per il 73° Premio Michetti. Per il 2024, l’Amministrazione civica di Siena ha nominato Gasparro pittore del drappellone del celebre Palio di luglio, dedicato alla Madonna di Provenzano, onore riservato ad artisti di riconosciuta fama internazionale. Nello stesso anno ha ricevuto il Premio Art Global – Arte e Cultura a Palazzo Montecitorio – Camera dei Deputati. Molte delle mostre a cui ha partecipato hanno goduto dei patrocini della Presidenza della Repubblica Italiana, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e di numerosi Ministeri, nonché delle istituzioni locali.