Catalogo della mostra “Gino Severini. Diario di una vita”
In occasione dei sessant’anni dalla scomparsa di Gino Severini (Cortona, 1883 – Parigi, 1966), la Galleria Russo presenta l’approfondita retrospettiva Gino Severini. Diario di una vita, un ampio progetto espositivo dedicato a uno dei protagonisti più cosmopoliti e profondamente europei dell’arte del Novecento.
Curata da Daniela Fonti, autore del Catalogo ragionato di Gino Severini, responsabile scientifico con Francesco Tetro dell’Archivio dell’Opera di Duilio Cambellotti e presidente della Fondazione Carlo Levi, la rassegna è caratterizza da un taglio di estremo interesse: le sessanta opere in esposizione trasformano ogni fase della sua carriera in un capitolo del suo “diario” artistico. La mostra si configura come un vero e proprio racconto per immagini, un diario appunto, composto da tasselli eterogenei – appunti di lavoro su carta, schizzi, studi preparatori, disegni compiuti, importanti opere su tela e sculture – pur mantenendo una coerenza intellettuale e poetica. Ne emerge un percorso sorprendente per varietà di tecniche, linguaggi e approcci, che restituisce la complessità di una ricerca condotta con assoluta libertà intellettuale.
Artista, teorico, instancabile sperimentatore, Severini è stato per oltre sessant’anni una figura centrale nel panorama artistico internazionale, distinguendosi come autentico «uomo del dialogo»: tra individui e linguaggi, tra avanguardie e tradizione, tra figurazione e astrazione, tra rigore teorico e impulso intuitivo. Ha attraversato con audacia il Futurismo italiano e il Cubismo fino al “ritorno all’ordine” e alle ricerche neocubiste del secondo dopoguerra, testimoniando una continua tensione verso il rinnovamento, mai appagata da formule acquisite.
