Vanni Cuoghi

vanni cuoghi artista
Genova 1966
Si diploma in Decorazione Pittorica presso l’ Istituto Statale d’ Arte di Chiavari (Ge) e in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Tra il 1989 e il 1992 lavora per alcune riviste italiane come illustratore e frequenta l’Accademia Disney. Fino al 2002 decora e affresca interni ed esterni di chiese e palazzi nobiliari reinterpretando gli stilemi della grande decorazione barocca. Ha partecipato a numerose biennali in Italia e all’estero, tra cui la Biennale di San Pietroburgo (2008), la Biennale di Praga (2009), la 54 Biennale di Venezia, Corderie dell’Arsenale, Padiglione Italia (2011) la 56 Biennale di Venezia, Collateral Italia Docet (2015) , la Biennale Italia-Cina (2012) e la Biennale del Disegno di Rimini (2024) ha, inoltre, partecipato a mostre pubbliche presso il Palazzo Reale di Milano (2007 ),
l’Haidian Exhibition Center di Pechino, in occasione dei XXXIX Giochi Olimpici (2008), il Liu Haisu Museum di Shangai (2008), il Museo d’Arte Contemporanea di Permm, in Russia (2010), il Castello Sforzesco di Milano (2012) Fabbrica del Vapore di Milano (2015) Vestfossen Kunstlaboratorium Museum in Norvegia (2018). Sue opere sono state esposte in diverse fiere italiane e internazionali come Frieze (Londra), MiArt (Milano), Artefiera (Bologna), Scope (New York) Off (Bruxelles) Daegu Artfair ,(Corea) KIAF, Seoul (Corea). Nel 2012, su commissione di Costa Crociere, ha realizzato otto grandi dipinti per la nave Costa Fascinosa e nel 2014 sei dipinti per Costa Diadema. Dall’ottobre del 2015 è titolare della cattedra di Pittura presso l’ Accademia Aldo Galli di Como. Tra le mostre personali pubbliche si ricordano nel 2011 Novus Malleus Maleficarum, presso San Pietro in Atrio e Pinacoteca di Palazzo Volpi a Como, nel 2013, Aion presso i Musei Civici Cremaschi a Crema, nel 2016 Da Cielo a Terra al Museo Ebraico di Bologna, nel 2017 The Invisible Sun, presso il Museo Francesco Messina a Milano. A fine maggio del 2019 inaugura The eye of the Storm, una mostra personale presso la Rossi-Martino Gallery a Hong Kong e a ottobre inaugura la personale Esuli pensieri presso la Fondazione Balestra a Longiano (FC). A luglio del 2020 inaugura la mostra personale Apnea a cura di Elisabetta Sgarbi presso le Argenterie nella Villa Reale di Monza. Nel 2021 inaugura la mostra personale Submariner al Civico Acquario di Milano a cura di Nicoletta Castellaneta e Ivan Quaroni. Nel 2022 partecipa alla mostra Eccentrici, apocalittici, pop. Inferno e delizia nell’arte contemporaneaa a cura di Ivan Quaroni alla Galleria Civica di Trento, alla mostra Acque Chiare, Acque scure al Museo Civico di Noto (SR) a cura di Aldo Premoli e a Savona partecipa al Festival Connexxion organizzato dalla rivista Espoarte a cura di Livia Savorelli. Nel 2023 partecipa alla mostra collettiva Fiat Lux a cura di Aldo Premoli presso il Museo Diocesano di Noto (SR) e tiene una mostra personale Plinio. Effetto Serra presso Villa Bernasconi a Cernobbio, (CO) in occasione del bimillenario della nascita dello scrittore latino. Nel 2024, viene invitato da Demetrio Paparoni alla biennale Interaction presso la Fondazione Made in Cloister a Napoli. Nello stesso anno una sua opera , raffigurante delle enormi piante di salvia, viene installata per cinque mesi sotto il Polittico della Pentecoste di Ambrogio Da Fossano (Il Bergognone) nella chiesa di Santo Spirito a Bergamo . Nel 2025 partecipa alla rassegna “Germinale” con una grande installazione nella chiesa romanica di Moleto (AL). Nel 2026 viene invitato da Margherita De Pilati e Ivan Quaroni a partecipare alla mostra “Anacronismi e Discronie. Arte italiana dagli anni Ottanta a oggi” al Palazzo delle Albere di Trento..
vanni cuoghi artista